Bisogna specificare che una risposta semplice non esiste: ogni videogioco richiede una complessa fase di progettazione dell'idea, dell'interazione tra i personaggi ed eventualmente di una vera e propria sceneggiatura. Effettuare tale operazione con Unity3D è vantaggioso, poichè si tratta di un linguaggio che implementa di per sè le logiche del controller (ad esempio in prima o terza persona), che sono tipicamente ostiche da realizzare mediante i classici linguaggi performanti come C e C++.
Inoltre Unity3D è free nella versione di base, molto ricca e versatile, è orientato agli oggetti, orientato agli eventi e gestisce ovviamente vari thread in parallelo. Richiede tuttavia una discreta conoscenza della matematica a tre dimensioni (assi x,y,z) e delle operazioni di rotazione su un asse e lungo un asse che ne caratterizzano i vari movimenti. A mio parere l'unico difetto che possiede, al momento in cui scrivo, è che tende a sembrare più semplice di quanto in effetti poi non sia nella pratica: è facile trovare molti tutorial in giro per la rete, ma in molti casi essi sono piuttosto limitati e servono semplicemente come spunti (tutorial del verme, ecc.). E' il caso quindi di avere ben presente che tipo di videogioco si voglia realizzare prima di iniziare ad utilizzare l'ambiente, che solitamente possiede una curva di apprendimento all'inizio piuttosto ripida.
Alla fine l'approccio corretto alla realizzazione di un videogioco mediante Unity3D prevede la stesura dell'idea di fondo, che dovrebbe essere esprimibile in poche parole, e nel caso dei videogiochi più lunghi un vero e proprio storyboard o sceneggiatura.
Alla fine l'approccio corretto alla realizzazione di un videogioco mediante Unity3D prevede la stesura dell'idea di fondo, che dovrebbe essere esprimibile in poche parole, e nel caso dei videogiochi più lunghi un vero e proprio storyboard o sceneggiatura.